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Sostenibilità digitale aziendale

Parklab STORIES: il nostro blog.

Parlare di sostenibilità digitale aziendale è oggi necessario, perchè lottare per un mondo più verde e sostenibile richiede sforzi a 360°. Le aziende, infatti, possono fare la differenza. 

Per sostenibilità digitale aziendale si intende quella che definisce le modalità con cui si dovrà sviluppare la tecnologia digitale di un’azienda affinché cooperi alla creazione di un mondo più attento e giusto in termini ambientali, economici e sociali.

Questi tre aspetti sono tra loro profondamente collegati, interconnessi e interdipendenti, e vanno bilanciati con attenzione, tenendo in considerazione però anche le esigenze dell’azienda. 

sostenibilitadigitale

La tecnologia come strumento di sostenibilità digitale aziendale

Conciliare l’innovazione tecnologica con la tutela ambientale non è una scelta, ma una necessità.

Si tratta del solo modo in cui le aziende possono trasformarsi nelle protagoniste del cambiamento, contribuendo in modo significativo alla creazione di un’economia davvero etica.

Perchè questo sia possibile, è necessario trovare un nuovo modo di fare business, in grado di sfruttare la digitalizzazione e le tecnologie e di cambiare le cose alla radice. Proprio questa radicalità è sottolineata nel primo articolo del Manifesto per la Sostenibilità Digitale:

La trasformazione digitale non impatta solo sui processi cambiando il mondo in cui si fanno le cose. Tocca la loro natura profonda, ridefinendone il senso.” Art 1, Manifesto per la Sostenibilità Digitale, Fondazione per la Sostenibilità Digitale

 

Inoltre, è anche alla base del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che punta a rendere possibile la digitalizzazione, la rivoluzione verde e la transizione ecologica.

Perchè questo sia possibile, è importante adottare un approccio globale, che tenga conto dell’intero ciclo di vita dei prodotti e dei servizi offerti, e delle tre dimensioni dello sviluppo sostenibile.

Questo, infatti, deve inglobare un punto di vista ecologico, economico e sociale.

Tutto inizia dai dati

Per poter comprendere come iniziare la transizione verso la sostenibilità digitale aziendale bisogna partire sempre da una sola cosa: i dati.

Per poter cambiare le cose, bisogna prima conoscerle.

Le aziende possono utilizzare i dati per comprendere e prevedere il loro impatto. 

Questo va dalla gestione attiva dell’esposizione al rischio climatico, alla rendicontazione della conformità normativa e alla realizzazione di nuovi obiettivi di crescita. La costruzione di un sistema di dati end-to-end che tenga in considerazione gli indicatori ambientali, sociali e di governance è fondamentale per questo sforzo.

Solo partendo da questo sarà possibile elaborare un piano di azione, identificando margini di miglioramento e tecnologie che possono davvero fare la differenza. 

Il cloud, l’intelligenza artificiale (AI), così come l’Internet delle cose (IoT), il 5G e l’Edge computing hanno il potenziale per trasformare non solo le nostre economie e società, ma anche le singole realtà aziendali.

Lo fanno apportando maggior efficienza e redditività, così come agilità per adattarsi alle esigenze dei consumatori e per implementare migliorie in ogni fase dello sviluppo del prodotto, della produzione e delle operazioni.

L’80% degli impatti ambientali di un prodotto è legato alle decisioni prese in fase di progettazione.
Tuttavia, oggi il 45% delle organizzazioni con obiettivi net zero utilizza i dati sulle emissioni
solo per la rendicontazione obbligatoria e non nel processo decisionale.
World Economic Forum (fonte)

 

In futuro, inoltre, ci si aspetta che la sostenibilità digitale aziendale venga resa ancora più efficiente da una nuova generazione di tecnologie, come la biologia sintetica e l’informatica quantistica.

Però, implementare queste tecnologie non è un processo esente da rischi. 

I rischi (e i benefici) della sostenibilità digitale aziendale

Come abbiamo visto, una volta che si conoscono i dati sarà possibile integrare nei processi aziendali tecnologie per aumentare efficienza, redditività e agilità.

Va però anche considerato che la trasformazione verso un’economia digitale implica diversi rischi.

Tra questi, la cybersecurity, la privacy, l’etica e l’inclusione digitale. 

Per questo, ogni nuovo passo verso una maggior sostenibilità digitale aziendale deve essere studiato nel dettaglio, integrando l’opinione di esperti e una buona comunicazione con stakeholders e consumatori, quando necessario, per integrare questi aspetti nel piano di trasformazione ed evitare una perdita di fiducia.

Però, si tratta di rischi che vale la pena correre. 

Non solo perchè rappresentano la scelta giusta in termini ecologici e sociali, ma anche aziendali. 

Come sottolineato dal World Economic Forum, la necessità di ripensare gli interi modelli di business e le catene del valore incorporando il digitale e la sostenibilità è legata a doppio filo con l’efficienza.  

Il design sostenibile dei prodotti o le pratiche di economia circolare, ad esempio, non solo riducono l’impronta ambientale di un prodotto, ma migliorano anche l’efficienza dei costi e dell’uso delle risorse, rendendo i produttori più resistenti alle carenze della catena di approvvigionamento.

L’economia di domani dovrà essere quella che disaccoppia la crescita dal consumo di risorse e, per prosperare, le aziende dovranno puntare sulla sostenibilità, trasformandola in un fattore competitivo.

Un approccio globale: un esempio

La sostenibilità digitale aziendale è una questione da affrontare a 360°.

Infatti, per essere davvero sostenibili tutto va tenuto in considerazione. Per esempio, il sito web aziendale.
Ogni ricerca su Internet ha un impatto sull’atmosfera da non sottovalutare, e il semplice invio di un’email può comportare da 4 a 50g  di anidride carbonica. 

Oggi, si stima che Internet sia il quarto “paese” al mondo per emissioni di CO2, secondo quanto calcolato dal Global Carbon Project.

Questo si deve soprattutto all’uso di combustibili fossili per server e data center, ma anche alle modalità con cui vengono realizzati e usati i siti web.

Proprio per questo, i giganti della tecnologia stanno cercando soluzioni. Google punta a diventare carbon free entro l’anno 2030, e ha iniziato a valutare l’ecosostenibilità di una pagina web come fattore di ranking SEO.

Esistono progetti pensati per misurare, ridurre e certificare l’impatto di un sito internet, come Karma Metrix. 

Storytelling: la sostenibilità digitale aziendale è anche comunicazione

Investire in sostenibilità digitale aziendale non serve solo a rendere i propri processi più efficaci ed efficienti, migliorando la resilienza aziendale davanti alla volatilità dei mercati. 

È anche un fattore di differenziazione del brand rispetto ai suoi competitors davanti ai clienti potenziali e reali.

Infatti, le imprese che sanno bilanciare sviluppo tecnologico, economico e sostenibilità ambientale possono dar vita a un’immagine positiva ed eco-friendly del brand, così come dei suoi prodotti e servizi.

Perchè questo avvenga, però, questa strategia va comunicata nel modo migliore, ovvero tramite lo storytelling.
Questo è una tecnica per ripercorrere e raccontare i processi e le fasi che portano alla realizzazione del prodotto, aprendo le porte agli utenti e facendoli sentire parte del processo stesso. 

Una sorta di “dietro le quinte” che permette non solo di lavorare sull’immagine aziendale, ma anche di educare stakeholder e pubblico, sempre più maturo e consapevole.

Oggi, sono i clienti stessi che possono premiare le aziende che hanno saputo trasformarsi in nome della sostenibilità digitale aziendale.

Perchè questo sia possibile, i consumatori devono essere a conoscenza del processo (Storytelling), comprenderlo (educazione) e valutarlo positivamente, ovvero non interpretarlo come un tentativo di green-washing.

Da qui si evince la necessità di cambiare il paradigma aziendale, abbracciando un processo profondo di riconversione che vada oltre le semplici apparenze.

Conclusioni

Oggi, le aziende hanno i mezzi per progettare, costruire e scalare prodotti, operazioni e servizi più intelligenti, più efficienti, più sostenibili e più resilienti. 

La sfida è data dalla velocità con cui queste trasformazioni vengono realizzate e scalate, e dalla profondità con cui vengono applicate. 

La sostenibilità digitale aziendale è un processo che, per essere davvero effettivo, deve essere radicale! 

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