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Link building: come sfruttare i collegamenti a vantaggio della tua azienda

By Maggio 5, 2020Gennaio 5th, 2021Copywriting, SEO
Link Building

L’importanza dei link per il miglioramento della posizione di un sito nella SERP di Google non è un segreto, ma non è raro che a questo aspetto non venga dedicata la giusta attenzione. Usare i link per migliorare la propria strategia può però essere una forzatura agli algoritmi del motore di ricerca, una pratica che in alcuni casi è sconsigliata se non addirittura vietata. Per capirne le potenzialità, però, è fondamentale approfondire e capire di cosa si tratta.

In concreto: cos’è la link building?

Tradotto letteralmente dell’inglese, la link building è la costruzione di collegamenti tra uno specifico sito e gli altri siti. I link sono la struttura portante di Internet, che per l’appunto è una grande rete composta di collegamenti. Assumono anche un ruolo fondamentale nel funzionamento dei motori di ricerca che li usano come corsia diretta al sito a cui rimandano.

Google considera i link come un aspetto primario, soprattutto perché stanno alla base del suo stesso funzionamento: è proprio grazie ai link che Google riesce a rispondere in modo efficace e veloce alle query dei suoi utenti. In pratica, quando l’utente sceglie un determinato link è come se votasse per quel determinato collegamento sulla base dei contenuti a cui si riferisce, mettendo in risalto la possibilità che quello stesso contenuto possa essere di interesse per altri utenti.

Google e la qualità dei backlink

Essendo un sistema complesso e costruito per funzionare al meglio, gli algoritmi di Google riescono a stabilire le modalità con cui le varie pagine sono collegate fra loro, per poi sviluppare il suo ranking basandosi sia sulla quantità che sulla qualità dei collegamenti. In passato, il motore di ricerca permetteva di far crescere la propria popolarità e migliorare il posizionamento semplicemente utilizzando un numero elevato di link che rimandassero alla pagina specifica. Con questi criteri di valutazione, applicati sia alle pagine linkate che ai siti che le ospitavano, è diventato presto chiaro che non sarebbe stato necessario creare contenuti di qualità. L’unico obiettivo da perseguire era quello di accaparrarsi un numero elevato di utenti o siti che rimandassero a quella pagina. 

Per evitare una perdita di credibilità legata al suo funzionamento, a partire dal 2012, Google ha introdotto un aggiornamento ai suoi algoritmi: lo scopo principale era quello di limitare le attività di spam, di compravendita di link e di mettere un freno alle attività di scambio fra network che avevano come unico scopo quello di forzare il sistema di valutazione del ranking. Un momento storico per il motore di ricerca, un cambio di rotta epocale per cui da quel momento Google cominciò a considerare come violazioni tutte le manipolazioni del posizionamento di un sito specifico all’interno dei risultati dei motori di ricerca. 

Da sottolineare che, nonostante le continue evoluzioni degli algoritmi utilizzati da Google, i link continuano a ricoprire un ruolo fondamentale quando si cerca di migliorare il proprio ranking.

Come iniziare a fare link building

La link building fa parte delle attività da considerare per una buona strategia basata sulla SEO. Si tratta di una pratica fra le più importanti per quanto riguarda le attività off-page dedicate ad ottimizzare il posizionamento di un sito, che si combina con attività on-page come la cura dei contenuti e della loro qualità. L’obiettivo della link building è quello di costruire una strategia che inneschi una crescita del numero di link IN ingresso ad un determinato sito, incrementando di conseguenza la credibilità e la valutazione da parte del motore di ricerca. Fra gli aspetti che Google valuta nelle sue analisi ci sono qualità, natura, rilevanza e pertinenza di un determinato link e dei siti da cui questi siti provengono.

I backlink e il loro valore

In quest’ottica, è fondamentale che il sito da cui il link proviene sia riconosciuto come affidabile: un collegamento che proviene da un sito consolidato e riconosciuto per un’attività “onesta” è considerato di valore. Viceversa, i collegamenti provenienti da siti poco affidabili e creati appositamente per generare traffico verranno considerati in modo negativo e, in alcuni casi specifici, potrebbero portare ad azioni penalizzanti rispetto al posizionamento del tuo sito. 

In concreto, un’attività irregolare non si limita a non portare alcun risultato positivo alla tua strategia, ma potrebbe anche portare ad una perdita di posizioni. Per una valutazione realistica della credibilità di un sito, esistono molte piattaforme che, attraverso l’analisi di parametri specifici, ti offriranno una valutazione accurata del caso specifico.

Le migliori strategie di link building

Quando si parla di SEO e posizionamento, non esiste mai una tecnica unica o perfetta. Anche nel caso della link building la strategia può orientarsi su scelte differenti. Una delle modalità più utilizzate è legata all’uso di articoli che siano ottimizzati utilizzando keywords specifiche: scegliere parole chiave comuni e che si attengano alle tematiche affrontate nel testo e nel sito possono aiutare molto nell’incremento del traffico. L’utilizzo dei forum tematici può essere una buona soluzione quando gli argomenti trattati sono gli stessi di quelli trattati  dal sito: nei forum sarà possibile, quando opportuno, riferirsi ai contenuti del sito o ai prodotti proposti, cercando di linkarli in modo legittimo.

Ottieni backlink naturali

Come avrai già capito, è importante non forzare il funzionamento di Google con pratiche al limite del regolare solo per ottenere un numero più alto di collegamenti, pratica conosciuta come link earning. Ottenerli in modo naturale è il principio che sta invece alla base della link building ed è una tecnica che, pur richiedendo più tempo, porta a risultati migliori.

La strategia più adatta per raggiungere questo obiettivo è quella di pubblicare contenuti di qualità, ben costruiti e meritevoli di essere citati e linkati da altri utenti e siti. Google vede di buon occhio i link naturali, in modo particolari quando vengono inseriti dallo staff di un sito all’interno di una delle loro pagine, senza forzature da parte del proprietario della pagina o del sito linkato. Come per altre strategie SEO, è quindi necessario che i contenuti siano unici, credibili e abbastanza specifici da guadagnarsi popolarità in modo naturale.

I professionisti del settore riescono ad unire le caratteristiche della link building con quelle del link earning, creando contenuti che l’algoritmo di Google riconosce come naturali nonostante la loro primaria funzionalità promozionale.

Cosa differenzia un link di qualità?

Un link può essere considerato di qualità sulla base della valutazione di diverse caratteristiche: popolarità, credibilità e rilevanza del sito sono elementi che hanno maggior peso nella valutazione; attinenza dei contenuti fra quanto proposto dal link e gli argomenti trattati dal sito: la pubblicazione del link da parte di un sito off-topic ha un valore molto inferiore rispetto allo stesso collegamento proposto da un sito in-topic; credibilità del sito che propone il link. ovvero se e quante volte lo stesso sito è stato segnalato dagli algoritmi di Google per aver tentato di manipolare a proprio favore il ranking; anzianità del link, ovvero da quanto tempo il link è stato creato: i link più recenti hanno una valutazione migliore. Anche la pubblicazione sui social crea valore aggiunto, ma stando alle attuali regole degli algoritmi si tratta di un aspetto da considerare come secondario.

Quali fattori curare?

Come per tutti gli aspetti legati alla strategia SEO, esistono degli elementi da curare in modo particolare nonostante non siano fra i primi ad essere presi in considerazione. Nel caso dei link, esistono delle caratteristiche che i professionisti del settore prendono in considerazione nella costruzione della strategia: nonostante sia ancora tema di dibattito, il posizionamento all’interno della pagina ha una certa influenza: un link posizionato in alto nella pagina è in generale considerato di migliore in termini di benefici rispetto ad un altro posizionato più avanti nel testo; l’anchor text, la parte testo di una pagina che viene linkata ad un’altro contenuto, è invece un fattore la cui rilevanza è riconosciuta da tutti gli esperti del settore.

Sono proprio gli anchor text, facilmente riconoscibili come quelle parti di testo sottolineate o evidenziate da un colore diverso rispetto al resto del testo, sono elementi molto importanti per il miglioramento del ranking. Anche in questo caso, però, un uso esagerato di questi elementi non solo non migliora le prestazioni della strategia, ma potrebbe anche rientrare in quelle pratiche che sono cause di penalizzazione da parte del motore di ricerca. Perché siano effettivamente efficaci, è importante che ogni anchor text sia utilizzato in modo coerente: il testo deve corrispondere al contenuto linkato e alla keywords a cui desideri dare rilevanza.

L’aiuto degli esperti

Come avrai intuito, la link building è parte integrante della SEO e, come tutte le altre attività correlate, deve essere curata nei dettagli per evitare sprechi di tempo e risorse economiche. Un fattore importante è la personalizzazione della tua strategia e solo professionisti preparati ed esperti possono aiutarti a scegliere una strategia specifica per le tue necessità. Chiedi una consulenza e scopri come ottenere i migliori risultati dalla promozione della tua azienda e dei tuoi prodotti.

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