LinkedIn Ads: guida per campagne pubblicitarie B2B

By Novembre 30, 2020Gennaio 1st, 2021No Comments

LinkedIn è uno strumento estremamente prezioso per la tua rete professionale, ma è anche un’efficace piattaforma di inbound marketing.

Abbiamo creato una guida alle campagne pubblicitarie su Linkedin Ads che ti spiega punto per punto in cosa consiste il nostro lavoro di assistenza nella creazione di una campagna pubblicitaria su questo social media e come possiamo metterti a disposizione la nostra professionalità.

LinkedIn Ads guida

Dove vuoi arrivare con le tua campagne LinkedIn Ads ?

Una campagna su LinkedIn Ads va impostata a tavolino con un briefing specifico in cui ci esporrai le tue esigenze in materia di comunicazione commerciale B2B e ti chiederemo di rispondere ad alcune domande, che ci serviranno ad inquadrare il tipo di campagna più adatto alle tue esigenze.

 

È fondamentale che tu ci possa fornire informazioni rispetto all’obiettivo che ti prefiggi di raggiungere con questa campagna. Ma se hai ancora dei dubbi al riguardo, ti aiuteremo con una consulenza specifica relativa ai tuoi target aziendali e con un’analisi della situazione in corso.

Nel creare una campagna su LinkedIn, tre sono gli obiettivi di massima fra cui ti chiediamo di scegliere:

  • awareness
  • consideration
  • conversions

Il primo è l’awareness, ovvero la possibilità di rendere popolare il tuo brand. Oppure potresti mirare ad incrementare le interazioni tra la tua azienda e il suo target: se non sei soddisfatto del numero di visite al sito aziendale o vuoi convogliare l’attenzione di alcune landing pages specifiche relative ai tuoi prodotti di punta, sceglieremo di lavorare con il servizio Ads sulle Website visits – cioè chiederemo a LinkedIn di mostrare la tua campagna ad utenti che, sulla base della loro cronologia di navigazione e degli interessi personali espressi dalla navigazione e dai loro click fino a quel momento, sa essere propensi a cliccare sui link esterni.

Se ti interessa invece crearti una base di follower attivi e dinamici (che tendono a reagire ai contenuti – sia su LinkedIn stesso che visitando i link), lavoreremo su strategie di Engagement. Un capitolo a parte per i video: sono ormai il motore trainante di LinkedIn e dei social media in generale. Vale la pena investire in buoni e accattivanti video e aggiornarli con una certa regolarità, se si è disponibili a supportarli con una campagna Ads mirata a lavorare sulle Video Views: anche qui la piattaforma ci aiuterà selezionando utenti che amano seguire i video e reagiscono con interesse.

Il terzo obiettivo che potresti prefiggerti nell’affidarci una campagna Ads su LinkedIn è costituito dalle conversioni, ovvero dalla capacità di trasformare – mediante la lettura di un testo pubblicitario indiretto – un utente in potenziale o effettivo cliente/partner. Certamente lavori con la lead generation, il punto primario di ogni campagna di vendite: questo social media ci aiuterà a raccogliere nuovi profili sia trasmettendo i dati registrati su di esso dagli utenti, sia convergendo il loro interesse su form specifici all’interno della tua pagina web. Questo vale anche se ti interessa che gli utenti scarichino materia informativo su prodotti e servizi dal tuo sito aziendale.

 

Chi vuoi raggiungere su LinkedIn ?

Inoltre avremo bisogno che tu ci fornisca qualche indicazione per definire meglio il tuo pubblico di riferimento, principalmente area e lingua. Se poi ritieni di voler allargare il tuo bacino di utenza, è importante definire insieme il tuo target di elezione. Possiamo lavorare su un’audience multilingue e decidere di scegliere più formati linguistici con cui sponsorizzare i post di LinkedIn (ne hai venti a disposizione) o, in alternativa, darti un tono internazionale e abbracciare l’inglese come passepartout per ogni mercato estero. Non per tutte le tipologie di annuncio è prevista la possibilità di cambiare la lingua.

Un consiglio iniziale: non cadere nella tentazione di allargare il più possibile il tuo bacino di utenza. Ti consigliamo di essere estremamente obiettivo e preciso nel definire il tuo target: più specifico è, migliore sarà il rendimento della campagna su LinkedIn Ads.

LinkedIn ti mette a disposizione una serie di parametri: anche se possiamo decidere di non applicare alcuni di questi filtri, passeremo a determinare insieme almeno i tre più importanti. Ti consigliamo di consultarti con i responsabili dei settori chiave della tua azienda: sales, marketing, customer care potranno fornirti informazioni di prima mano, anche oltre le statistiche.

Determina l’area geografica di pubblicazione del tuo annuncio: occorrerà qualche minuto in più, ma vale la pena che ci soffermiamo a lavorare sulle specifiche città, se il tuo target aziendale non è omogeneo. Potrebbe anche essere utile non sprecare risorse in una campagna che raggiunga un’audience della tua provincia o area geografica, se hai un brand già ben conosciuto o storico.

Potremo poi profilare il target in base alla forma aziendale, al settore o alla dimensione della società (ad esempio, aziende PMI del settore ceramico).

Alcuni criteri si orientano direttamente alla persona di riferimento, definendola in base a dati anagrafici (sesso, età), formazione scolastica (LinkedIn è in grado di profilare sulla base della scuola o università frequentata), interessi e – cosa più importante per i nostri fini commerciali e di marketing – l’esperienza lavorativa. Potremo selezionare il ruolo, gli anni di esperienza e la funzione in azienda: decisamente importante per definire chi, in Italia o all’estero, sarà necessario raggiungere per aumentare le conversioni. Terremo conto di questa selezione quando andremo a scrivere il tuo messaggio di testo o il post: un interlocutore esperto si annoia a leggere banalità, tanto quanto un CEO non apprezzerà slang e allusioni.

Cosa e come: LinkedIn Ads

A questo punto il nostro lavoro si focalizzerà sulla modalità di advertising che vorrai privilegiare o su possibili combinazioni di più metodi. LinkedIn ha ampliato notevolmente la sua offerta negli ultimi tempi e lascia al cliente la possibilità di presentarsi con campagne che, su una ipotetica scala che va da post estremamente simili a quelli usuali di testo a palesi annunci pubblicitari, si adattano al diverso grado di effetto desiderato.

Sono sei attualmente le tipologie di formato per la pubblicità su social media con LinkedIn Ads. Le elenchiamo brevemente:

  • Annuncio con singola immagine
  • Annuncio immagine formato modulo
  • Annuncio Video
  • Annuncio di testo
  • Annuncio spotlight
  • Annuncio formato messaggio.

Le prime tre si rifanno al formato classico dei post testuali su questo canale.

L’“Annuncio con singola immagine” ricorda proprio il post di testo ed è costituito da un breve testo completato da una foto o grafica. Diventerà quindi un modo di sponsorizzare un post su LinkedIn. Qual è il suo aspetto grafico? Si presenta nella colonna centrale della pagina – la più larga – e si riconosce per il sottotitolo “Promoted/Post sponsorizzato” che appare accanto all’icona o foto che rappresenta l’autore. Puoi scegliere la lingua di pubblicazione per questi formati. È certamente prediletto sia da aziende che utenti.

Il formato denominato “Annuncio immagine formato modulo” ricorda il precedente, ma contiene diverse immagini collocate affiancate anziché l’unica del precedente. Ciascuna di essa comprende un link ed è accompagnata da un piccolo sottotitolo.

Nell’“Annuncio Video” lo spazio per l’immagine è occupato da un video, accompagnato da un titolo nella parte inferiore.

Chiaramente per questi primi tre formati va posta grande attenzione al contenuto presentato, alla grafica e al messaggio veicolato. Ti metteremo a disposizione il nostro team di creativi ed esperti in contenuti, affinché la tua campagna diventi riconoscibile, apprezzata e originale. Infatti, oltre a una vera e propria programmazione economica devi pensare a un piano editoriale. Ugualmente, è importante non essere ripetitivi e prepararsi con una varietà di annunci in modo da avere continuo aggiornamento della campagna social.

E se fossi interessato a un modello di LinkedIn Ads più agile da gestire? Sono due le tipologie di annunci che compaiono nella colonna di destra di una pagina di LinkedIn e che ti proponiamo come valida alternativa ai post, se al momento non vuoi impegnarti in una campagna di contenuti ma hai bisogno di offrire messaggi diretti di orientamento di specifici prodotti o servizi. Questi annunci sono offerti anche nel piccolo spazio superiore della pagina, al di sotto della barra di menu.

Gli Annuncio di testo vengono pubblicati in piccolo blocchi all’interno di un box dallo sfondo bianco, con il titolo “Promoted” e si caratterizzano per il titolo con link integrato, un breve sottotitolo (circa 50 caratteri) e una immagine alla loro sinistra di formato quadrato. Per questa immagine, privilegeremo colori brillanti e soggetti in primo piano, e chiaramente anche il titolo deve essere accattivante e avvicinarsi ad una “call-to-action”.

Sempre in questa colonna ti suggeriamo di apparire con un formato di pubblicità che appartiene alla categoria delle Dynamic Ads: gli Annunci Spotlight infatti si adeguano all’utente, accostando la sua immagine di profilo al logo e nome dell’azienda e corredandoli da una frase che invita all’azione e a cliccare su un bottone ben visibile. Chiaramente qui si gioca più sul richiamare l’attenzione mediante la foto e questo annuncio viene molto usato quando si cerca il link immediato al sito aziendale – un modo diretto di lavorare sulla lead generation. Questo formato è molto amato, per esempio, anche da chi sta svolgendo una campagna di recruiting intensa e garantisce un’ottima selezione del target. Se hai intenzione di lavorare in lingua inglese perché stai aprendo a nuovi mercati e hai bisogno di una base di potenziali clienti o partner, certamente questo è un aspetto da prendere in considerazione. Affiancato da annunci con singola immagine o con video, servirà a incrociare i tuoi obiettivi di brand awareness e di raccolta nuovi contatti.

Annunci via messaggio

Un’importante tipologia di annunci che prenderemo in considerazione quando andremo a lavorare insieme per creare una campagna su Linkedin è quella costituita dagli Annunci con formato messaggio. Vediamo come funziona.

A differenza di altri social media (per esempio Facebook, che si appoggia a Messenger), LinkedIn consente di inviare messaggi diretti a utenti selezionati, senza che vi sia stata una precedente interazione tra mittente e destinatario. Il tuo messaggio raggiungerà un target ben definito e sarà visibile sia nella chat della profilo sia come email, inviato all’indirizzo di posta elettronica fornito dall’utente nella sua registrazione a LinkedIn. Dati alla mano, si tratta di una modalità che ha grande efficacia sul lato conversioni ma che richiede un preciso lavoro di preparazione del messaggio. Dovremo lavorare su due fronti: definire l’oggetto del messaggio, la sua capacità di interessare il ricevente, quindi la forza innovativa e i suoi punti di forza. Dall’altro lato, il nostro team si impegnerà nel costruire il messaggio, dargli un tono informativo e interessante. Lo stesso messaggio potrà essere creato anche in differenti versioni, in modo da adeguarlo a target diversi. Anche i tuoi prospect potrebbero ricevere comunicazioni mirate: per esempio inviti a scaricare materiale informativo, cataloghi, infografiche.

Quanto spendere e con quale tipo di offerta

La nostra guida alle campagne pubblicitarie su LinkedIn è arrivata quasi al termine. Ma ora è il momento di occuparsi del tuo budget: anche se certamente ne abbiamo già parlato in uno dei nostri primi incontri, ora dobbiamo capire come e quando investire.

LinkedIn Ads ci permette di scegliere se lavorare sulla base di un budget giornaliero oppure con un investimento calcolato al giornaliero e in totale. Stabilita la data di inizio della campagna che stiamo impostando per la tua azienda, vediamo insieme se darci un termine da calendario o arrivare all’esaurimento del budget che mettiamo a disposizione. Andiamo a vedere quali sono i tipi di offerta che LinkedIn Ads propone per la pubblicità su questo social media:

  • Offerta automatica: ci affidiamo a LinkedIn, che determinerà quale importo massimizzerà l’obiettivo della campagna.
  • Offerta cost-per-click massimo: si paga in base ai click sull’annuncio, con un tetto massimo determinato da LinkedIn in base agli annunci della concorrenza per campagne simili.
  • Offerta con pagamento massimo per 1.000 impressioni (pay-per-1,000 Impressions – CPM): si paga un importo fisso ogni mille visualizzazioni dell’annuncio.

Anche se attualmente ti sembra difficile decidere quale soluzione ottimizzi la resa delle tue risorse, saremo noi a fornirti delle simulazioni di investimento e degli ipotetici scenari di ritorno economico.

Per esempio, se il tuo obiettivo dichiarato è aumentare la brand awareness, la CPM potrebbe essere la tua migliore opzione, perché spingerà l’acceleratore sul mostrare il tuo post sponsorizzato a più utenti possibili.

 

Un ultimo consiglio: LinkedIn Ads è uno strumento estremamente flessibile e analizzabile. Perciò non temere quando ti diremo che saremo in grado di aggiustare il tiro in corso d’opera. Possiamo costantemente controllare l’efficacia della tua campagna con LinkedIn Ads e rivederla se, nel giro di poco tempo, i risultati non sono come ci si attendeva o il target si è modificato.