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Come realizzare una landing page efficace: tutti gli elementi di cui tenere conto

By Ottobre 28, 2020Gennaio 1st, 2021Copywriting, Email Marketing, Web Design

La landing page, che letteralmente significa “pagina di atterraggio”, è la pagina verso cui desideriamo indirizzare in ultima istanza i nostri clienti. Una volta “atterrati” lì, faremo di tutto per convincerli ad acquistare il nostro prodotto, a iscriversi alla newsletter o a registrarsi al nostro portale; in poche parole “a fare click” su quel famoso bottone.

Ogni click ottenuto rappresenta per noi una “conversione”, ovvero un’azione che trasforma una semplice visita in profitto effettivo o potenziale.

Ottenere quel click non è affatto facile come sembra; per questo le landing page sono oggetto di tutorial, corsi, seminari e addirittura software a pagamento. Noi di Parklab siamo esperti nell’argomento e in questo articolo ti spiegheremo come realizzare landing page efficaci per il tuo sito web.

Chi ha bisogno di una landing page?

Possiamo affermare che tutti i siti (o quasi) hanno bisogno di una landing page. Anche la scuola di calcetto del quartiere potrebbe trarre beneficio da una pagina che contiene un form di contatto e invita gli utenti a compilarlo per ottenere informazioni sui corsi.

L’utilità di una landing page è palese soprattutto per chi vende prodotti online. In tal caso, tutte le pagine del sito aziendale, dalla home agli articoli del blog, mirano a conquistare la fiducia dei lettori e a trasformarli possibilmente in clienti soddisfatti. Affinché questo abbia luogo i visitatori devono in qualche modo “atterrare” sulla landing page, trasformarsi in lead (potenziali clienti) o completare l’acquisto.

Anche chi non è in grado di vendere online il proprio prodotto o servizio – per esempio un’agenzia immobiliare – può utilizzare la landing page per raccogliere i dati di contatto dei visitatori. Come convincerli a concederci la loro email? Ci sono tanti modi per persuadere gli utenti a registrarsi al nostro sito, anche se uno dei metodi più efficaci è l’educational marketing: offrendo loro un contenuto informativo di valore in forma gratuita – come per esempio il classico infoprodotto – possiamo ottenere le informazioni di contatto essenziali e usarle in futuro per inviare newsletter, offerte e altre informazioni commerciali.

Le componenti fondamentali di una landing page

Com’è fatta una landing page? Se vuoi creare una landing page efficace assicurati di includervi, uno per uno, gli elementi chiave che andremo a presentarti. Innanzitutto il testo, titolo compreso. Con poche parole, devi rivolgerti al lettore e riassumere il prodotto/servizio che gli stai proponendo, che sia un ebook, un corso online o la tua newsletter. Il testo è fondamentale e ogni singola parola va soppesata con cura. Farai bene a includere anche il classico elenco dei benefici del corso/prodotto/servizio, che mantiene il lettore incollato alla pagina e lo persuade a concludere l’acquisto.

In secondo luogo, ti servirà un’immagine professionale. La foto o la grafica dovranno comunicare la bontà del tuo prodotto e la professionalità del tuo servizio: un libro cartaceo in bella vista, anche se il tuo è un semplice ebook in versione esclusivamente digitale, può essere un incentivo all’acquisto e darà al cliente l’idea di ottenere qualcosa di “solido”, tangibile e sicuro.

Nella tua landing page non dovrà poi mancare la call to action: “scarica adesso il corso di…” è l’invito a finalizzare l’acquisto che ti permetterà di ottenere le tanto agognate conversioni. Affianco alla call to action, in bella vista, ci sarà il form con cui vengono raccolti i dati del cliente, accompagnati dal bottone “acquista”, “scarica” o “iscriviti”.

Infine, nelle landing page davvero d’impatto non mancano le recensioni positive dei clienti, che affermano di aver risolto il loro problema grazie al tuo prodotto, le F.A.Q e i cosiddetti indicatori di fiducia, come certificazioni e loghi di clienti blasonati.

 

 

Due tipi di landing page

Le landing page differiscono l’una dall’altra in tanti aspetti, ma condividono più o meno la stessa struttura. Un modo per classificarle è distinguerle per il tipo di conversione.

Sales page

Le sales page sono pagine di vendita, dove al click del cliente corrisponde una transazione economica. Queste landing page devono convincere il visitatore a spendere del denaro e pertanto devono essere particolarmente convincenti. In questo caso le recensioni dei clienti sono un must: le persone sono infatti più propense ad acquistare quello che altri hanno già scelto e raccomandato in passato. Molto spesso le sales page includono la formula “soddisfatti o rimborsati”.

Squeeze page

Il termine “Squeeze”, che in inglese significa “spremere”, indica le landing page costruite allo scopo di raccogliere i dati del visitatore. Spesso regalano al cliente un prodotto o servizio a fronte della registrazione, come un ebook, una valutazione gratuita, uno sconto sul prodotto o un seminario online. Queste landing page sono in genere più spoglie delle precedenti e consistono in un’unica schermata: non mirano a vendere ma a raccogliere i dati di contatto dell’utente.

Template per landing page: un esempio

Il template essenziale di una landing page include i seguenti elementi sulla sinistra:

  • Titolo
  • Breve testo di presentazione
  • Immagine o video

E i seguenti elementi sulla destra:

  • Form da compilare
  • Bottone con call to action

 

Questi sono i pilastri della tua pagina, a cui potrai aggiungere altri elementi per renderla ancora più efficace, quali:

  • Recensioni dei clienti
  • Certificazioni
  • Bottoni social
  • F.A.Q.
  • “Soddisfatti o rimborsati”

Tutto il resto andrà quindi posizionato in basso man mano che scorre la pagina, e alternato al form e alla call to action. Questi ultimi possono – e a volte devono – essere riproposti anche in fondo alla landing page.

Per la tua landing page puoi utilizzare il famoso metodo AIDA, un assunto teorico del marketing che vale anche per le pagine di vendita online. AIDA sta per Attenzione, Interesse, Desiderio, Azione. Dopo aver attirato l’attenzione del visitatore – ad esempio con il titolo della tua pagina – puoi catturare il suo interesse con un video o un’immagine, portandolo a desiderare il prodotto/servizio e a effettuare l’acquisto o la registrazione.

Attenzione alla USP (Unique Selling Proposition), un elemento che non dovrà mancare nella tua landing page. L’argomentazione unica di vendita è ciò che rende il tuo prodotto unico o migliore degli altri: un’offerta temporanea, la qualità del prodotto, una caratteristica in particolare o il rapporto qualità/prezzo. La USP può essere espressa con il testo, l’immagine o il video.

Infine, per essere efficace, il tuo template deve andare dritto al punto. L’utente deve ritrovarsi davanti a un’unica azione possibile, ovvero completare l’acquisto e procedere con quel famoso click. Anche la barra del menu è una distrazione in più, assolutamente da evitare.

Se stai cercando un esempio di template, online ne troverai a centinaia, come vedremo nei prossimi paragrafi.

Monitoraggio e ottimizzazione di una landing page

Aver realizzato e pubblicato una landing page non è di per sé una garanzia di successo, soprattutto se il lavoro non è stato portato a termine da un professionista. E anche in questo caso la landing page si rivela quasi sempre perfettibile e bisognosa di piccole – a volte grandi – correzioni e modifiche nel corso del tempo.

Strumenti come Google Analytics ti aiuteranno a misurare le conversioni ottenute e a conoscere il comportamento dei tuoi utenti. Se la tua pagina non genera il profitto sperato o non ne genera affatto, c’è sicuramente qualcosa che non va. Dai colori al testo, dalle immagini al layout della pagina, qualunque dettaglio può compromettere il successo della tua landing page. Anche la scelta delle parole chiave può rivelarsi errata: probabilmente quelli che approdano sulla landing page non sono interessati al prodotto e non stavano cercando esattamente quello. Per attirare i tuoi potenziali clienti potrebbe quindi servirti un piccolo restyling.

Anche pagine troppo piene o la presenza di elementi di distrazione può influire negativamente sul tasso di conversione. Il messaggio deve essere chiaro e conciso, senza creare confusione o portare il lettore a porsi ulteriori domande.

Come avrai capito l’argomento è complesso e per averne una padronanza completa occorre imparare non solo le basi del web marketing, ma anche i principi del SEO copywriting , del web design e del marketing in generale.

Come realizzare una landing page efficace

Creare una landing page davvero efficace senza alcuna conoscenza di programmazione può sembrare un’impresa da titani. Per fortuna ci vengono in soccorso diversi strumenti, a volte gratuiti a volte a pagamento.

Parliamo di siti come KickoffLabs, Strikingly, Instapage, Ucraft, Webnode e Wix. I siti a pagamento offrono più flessibilità, anche se in alcuni casi possono rivelarsi più macchinosi e difficili da utilizzare. Alcuni siti, come Strikingly e Wix, prevedono una versione gratuita e uno o più pacchetti a pagamento; con la versione gratuita si ha diritto a un sottodominio, che è possibile personalizzare acquistando uno dei pacchetti proposti.

Alcuni siti sono collegati all’email marketing e trasformano le tue newsletter in invitanti shuttle express diretti verso la tua landing page, senza fermate intermedie. Alcuni programmi ti permettono di costruire tutto il tuo sito, mentre altri sono pensati esclusivamente per generare landing page e sono dunque più specifici.

Per non andare alla cieca puoi affidarti a esperti di web marketing, come noi di Parklab. Ti aiuteremo a costruire una landing page efficace a partire dal tuo prodotto o servizio, curando insieme a te ogni aspetto del marketing e ogni singolo dettaglio grafico.

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