Brand IdentityGraficaStand Design

Brand Identity: cos’è e come incide sulla reputazione di un marchio

By Novembre 11, 2020Gennaio 5th, 2021No Comments
Brand Identity

L’attuale realtà commerciale richiede che le aziende si pongano agli occhi dei propri clienti non solo come dei semplici fornitori di un prodotto o di un servizio, ma siano dei soggetti che assumano una veste più personale e che siano in grado di “parlare” al pubblico, trasmettendo sensazioni di fiducia e sicurezza.

Pertanto, uno dei concetti che negli ultimi anni sta assumendo maggiore rilievo nel campo del marketing e che si pone come elemento determinante del successo aziendale è rappresentato dalla Brand Identity, definita anche come identità di marchio o Corporate identity; si tratta di una strategia che offre ad ogni impresa l’opportunità di emergere nel contesto digitale e non solo, distinguendosi dai concorrenti e costruendosi una reputazione che si riveli solida e duratura nel tempo.

In questa guida, vedremo insieme cosa rende la Brand Identity un aspetto così importante per un marchio e quali siano le regole da seguire per instaurare un rapporto positivo e longevo con i propri clienti.

Brand Identity: cos’è e come incide sulla reputazione di un marchio

L’identità di marchio può essere definita come la vera e propria personalità di un’azienda; questa si basa sull’attuazione di specifiche strategie volte a far sì che il soggetto economico venga percepito dal pubblico come una garanzia di affidabilità e qualità. Si tratta di un risultato che si ottiene tramite un processo complesso e che deve essere portato avanti nel tempo in modo coerente e memorabile.

Tramite la Brand Identity, l’azienda può assumere una connotazione più umana e vicina al cliente, si manifesta come un partner in grado di capire un certo tipo di necessità e che pone in essere il prodotto in grado di soddisfarla; tuttavia, il rapporto che si crea mediante l’identità non si esaurisce con la sola monetizzazione o con la mera perfezione della compravendita, ma si contraddistingue da uno scambio più profondo, basato cioè su una serie di valori, su esperienze e sensazioni rivolte a far sì che il cliente finale scelga anche per il futuro il marchio che più lo rappresenti.

La Brand Identity si rifà allora di diversi elementi che appartengono ad altrettante branche del marketing; nel dettaglio infatti, l’identità aziendale si costruisce utilizzando sia strategie di copywriting mediante messaggi e slogan in grado di rimanere impressi nella mente, che tramite strategie di grafica coordinata con lo sviluppo di un logo e di un’immagine che siano particolarmente significativi. Si tratta di aspetti che insieme contribuiscono a creare una certa reputazione aziendale e che rendono il marchio immediatamente riconoscibile nell’oceano commerciale.

Elementi costitutivi della Brand Identity

L’identità societaria viene realizzata puntando su parametri in grado di veicolare la percezione dei consumatori verso aspetti di solidità e fiducia. I valori che un’azienda può trasmettere al pubblico devono permeare in ogni aspetto della sua attività e devono essere soprattutto ben riconoscibili in ogni elemento che la contraddistingue.

Nel dettaglio, la Brand Identity viene sviluppata attraverso la cura rivolta a diversi aspetti; questi sono rappresentati dal:

  • naming: si tratta della definizione del nome, inteso come elemento principale attraverso cui viene trasmessa l’identità del marchio. Il naming può prevedere l’uso di nomi descrittivi, nomi coniati, astratti, nomi di fondatori o acronimi e può essere relativo sia al singolo prodotto che all’impresa stessa;
  • logo: costituisce l’insieme di simboli grafici da usare nelle attività di marketing, sulle carte intestate, sui prodotti stessi e così via. Il logo è un altro elemento identificativo dell’azienda e dei suoi prodotti e viene sviluppato attraverso l’impiego sinergico di tecniche grafiche e topografiche, di colori e caratteri;
  • slogan: consiste in una frase breve e immediata, in grado di trasmettere in poche parole i valori dell’azienda; si tratta di un messaggio immediato, che punta sulle emozioni del pubblico e che quindi sia capace di rimanere ben impresso. Pensando allo slogan, il consumatore dovrebbe pensare automaticamente a una determinata azienda;
  • Vision: si tratta dell’obiettivo che l’azienda intende perseguire con la propria attività, in concerto con la propria storia e i propri valori. Alla vision viene accostata poi l’idea della mission, che a sua volta rappresenta ciò che in pratica si rivela funzionale al raggiungimento dello scopo prefissato dall’imprenditore. Questi elementi possono essere di fatto esplicati anche in un’apposita sezione presente sul sito ufficiale, resa facilmente accessibile dagli utenti e che permette loro di conoscere il filo conduttore di tutta l’attività;
  • Packaging: rappresenta l’insieme degli elementi che costituiscono la confezione del prodotto. Il packaging non ha quindi solo lo scopo di contenere e proteggere, ma è il primo aspetto aziendale che il consumatore si trova a toccare con mano e da cui dipende l’apprezzamento o meno rivolto nei confronti di un produttore;
  • Retail: consiste in una serie di attività volte alla diffusione dell’immagine relativa al marchio, dai cartonati alle insegne dei punti vendita, dagli allestimenti in eventi ai progetti grafici destinati all’editoria, alla pubblicità televisiva e ai canali multimediali.

Come sviluppare una Brand Identity solida e duratura

Sebbene non ci siano delle regole assolute e valide per tutti, è bene comunque prendere in considerazione alcuni suggerimenti per la creazione di un’identità aziendale solida e che sia percepita in modo positivo dai consumatori. Come accennato in precedenza, la costruzione di una Brand Identity è un processo lungo, che richiede pazienza e costanza; la raccolta di nuovi sostenitori senza dimenticare di dare la dovuta attenzione a quelli già fidelizzati, è un’attività che deve essere intesa nel lungo periodo e che va rinvigorita attraverso campagne continue e che siano coinvolgenti per tutti. Per questo è importante affidarsi ai partner giusti ed esperti, laddove non si abbia un ufficio marketing interno appositamente dedicato.

Basandoci su esempi pratici, se consideriamo i grandi marchi, siamo portati a riflettere sicuramente sul loro volume di affari (maggiore rispetto ad altri brand concorrenti) e alla loro riconoscibilità a livello mondiale; tuttavia questi risultati non sono stati ottenuti tramite la sola qualità dei prodotti o ad attività di pubblicità occasionale, ma sono il frutto di operazioni di marketing eterogenee e complementari, che nel corso degli anni (decenni in alcuni casi) sono state poste in essere fino a costruire dei veri e propri imperi commerciali.

Pertanto, ogni azienda può intraprendere la strada del successo puntando proprio sulla condivisione della propria identità e per farlo occorre:

  1. studiare il target di pubblico a cui si si riferisce e la concorrenza presente nel settore in cui si opera, così da realizzare delle strategie mirate a colpire il primo e a distinguerti dalla seconda;
  2. raccontare un po’ della storia aziendale e spiegare quale filosofia è alla base del marchio, quali valori ispirano la propria attività e quali emozioni si intendono trasmettere ai potenziali clienti;
  3. sviluppare un’attività coordinata di identità del marchio attraverso la definizione del nome, la progettazione del logo e la predisposizione degli altri elementi grafici e comunicativi;
  4. usare un linguaggio semplice e comprensibile per tutti per la trasmissione dei messaggi aziendali e usare un tono che sia immediato e amichevole;
  5. scegliere i canali di comunicazione più efficaci per porre in essere le strategie pubblicitarie, dalla Tv ai social network fino al settore degli eventi;
  6. monitorare regolarmente i risultati ottenuti dalle proprie campagne attraverso i tool dedicati e modificare eventualmente i comportamenti meno proficui;
  7.  mantenere nel tempo una certa coerenza tra ciò che si dice e ciò che si fa come azienda; i comportamenti contraddittori infatti creano confusione nel pubblico e fanno venir meno la sua fiducia nel marchio.

A questo poi si aggiunge anche il tipo di atteggiamento che l’azienda assume nel momento in cui si rapporta concretamente con i clienti, potenziali ed effettivi. Non bisogna dimenticare infatti che essere adeguatamente interattivi sulle varie piattaforme e dimostrare di ascoltare il proprio pubblico contribuisce a positivizzare l’immagine che questo ha del marchio. Di fatto, nulla infastidisce maggiormente il consumatore di una gestione aziendale contraddittoria e poco incline a considerare le sue richieste.

Seguire quindi tali passaggi consente di creare una connessione stabile con i fruitori del marchio, permette ai consumatori di entrare a far parte di una realtà commerciale definita e di non limitarsi soltanto al mero acquisto di un prodotto, ma di conoscere tutto ciò che c’è alle sue spalle. Questa impostazione oggi si pone come un aspetto imprescindibile per distinguersi dalla massa e per la costruzione di un business di successo, inteso sia in termini di visibilità che di presenza costante sul mercato di riferimento.

Cura la tua Brand Identity con Parklab

Per la progettazione di tutto ciò che attiene l’immagine della tua azienda, Parklab è l’agenzia specializzata in pubblicità e grafica coordinata a Milano. Tra i servizi dedicati allo sviluppo di identità del marchio rientrano:

– la realizzazione di diverse tipologie di materiali per il marketing (gadget, brochure, ecc.);

– lo studio e il disegno del logo più rappresentativo del tuo business;

– la realizzazione di allestimenti per fiere ed eventi;

I nostri collaboratori sono a disposizione per accogliere le tue richieste e consigliarti nella scelta delle strategie più efficaci per raggiungere al meglio i tuoi clienti. Ti forniamo tutta l’assistenza necessaria nella cura a 360° del tuo brand mediante l’impiego di strumentazione moderna e di tecniche grafiche all’avanguardia.