Skip to main content

Blog per aziende B2B: strumento utile di content marketing

By Settembre 5, 2020Gennaio 5th, 2021Brand journalism, Copywriting, SEO, Storytelling
Blog B2B

Una rete d’affari e commerciale si sviluppa anche grazie a contatti diretti e relazioni interpersonali. In un mondo che diventa sempre più digitale, alle comunicazioni faccia a faccia si sostituiscono quelle online. Un blog è il mezzo ideale per far sentire la propria voce, chiedere pareri e commenti, stabilire rapporti commerciali.

Il blog aziendale – pubblicato sul sito e amplificato da newsletter cadenzate – è un ottimo strumento per moltiplicare i lead, incrementare le vendite e affermarsi come opinion leader nel proprio settore.

Aprire un blog è un passo fondamentale per la strategia di content marketing di un’azienda nel settore B2B: prima di attivarlo e durante la sua attività è indispensabile creare una specifica strategia, che lavori all’individuazione dell’audience, delle tematiche da trattare e delle principali misure di SEO copywriting da mettere in campo.

Individuare il tuo lettore tipo

Il lettore tipo per il tuo blog B2B corrisponde sia al tuo cliente acquisito o futuro, che ai tuoi partner commerciali e ai manager che appartengono alla tua cerchia aziendale. Tieni conto che molti responsabili della comunicazione amano seguire i blog aziendali di settore, anche se non intrattengono ancora rapporti B2B diretti con queste società.

 

Devi quindi concentrarti nell’individuare tematiche che siano di interesse per i tuoi clienti e al contempo che, per la presenza di parole chiave adeguate e tematiche interessanti, si posizionino bene nei ranking dei risultati dei motori di ricerca, per argomenti di settore. Come per i tuoi prodotti, anche il tuo blog avrà dunque un buyer persona, ovvero si rivolgerà ad un lettore tipo, di cui si potrebbe anche creare un vero e proprio profilo.

Questo passo ti porterà ad individuare le esigenze, gli obiettivi e le attività del tuo lettore ideale e ti consentirà di personalizzare al meglio i contenuti del tuo blog B2B. Anche se molti esperti di content marketing preferirebbero adottare un approccio intuitivo, consigliamo comunque di fare riferimento a ricerche di mercato e dati in vostro possesso. Tenendo presente la tua buyer persona, non scrivi solo un testo, ma lo scrivi per qualcuno.

Il piano editoriale per un blog B2B

 

Come per tutte le attività di marketing che la tua azienda sta mettendo in campo, anche il content marketing si avvantaggia di una pianificazione accurata e di audit periodici. Avere un piano editoriale serve a utilizzare al meglio le risorse disponibili, creare strategie di medio periodo ed evitare quanto più possibile sorprese e soluzioni di emergenza last-minute.

La tua pianificazione deve prevedere uno schema riepilogativo, diviso per scadenze e strategie di SEO copywriting. Ti consigliamo di lavorare con noi ad un foglio di calcolo, in cui inserirai le date di pubblicazione dei tuoi blogpost, le parole chiave rilevanti per ciascuno, il buyer persona che costituisce l’audience di ciascun post, il formato e il materiale di supporto.

 

Devi inoltre considerare che in questo foglio aggiungerai anche i dati post-pubblicazione: ad esempio le statistiche sulla visualizzazione delle pagine, le condivisioni e le interazioni.

Grazie a meeting periodici e analisi statistiche, compileremo insieme la parte finale di questa tabella, ovvero l’audit, la nostra valutazione della performance singola di ciascun blogpost e del blog aziendale in generale: vedremo quali testi hanno mostrato una buona performance, dove c’è necessità di miglioramento o di revisione, cosa può essere ripreso in un post successivo.

Le attività di SEO copywriting

Le keywords

Probabilmente già nella prima fase del lavoro, mentre ti occupavi di definire il tuo lettore, ti sei annotato alcuni concetti chiave del tuo contenuto, hai già un’idea delle domande che potrebbe porsi il tuo pubblico di riferimento. Queste domande saranno le medesime che il tuo target potrebbe digitare nel campo ricerca di Google? Cerca di elaborarle facendo sì che possano essere applicate ad un pubblico abbastanza vasto.

La ricerca SEO lavora sulle keywords – le parole chiave – e fornisce informazioni sul volume di ricerca di una determinata frase chiave: in base ad esso, puoi decidere se vale la pena creare dei blogpost per una determinata keyword. Ci sono molti strumenti a disposizione per capire se le tue parole chiave sono le più ricercate e quali siano le domande digitate e i risultati dei motori di ricerca al riguardo. È importante determinare la miscela corretta per il tuo blog B2B: non impostare tutti i testi solamente attorno a keywords molto ricercate (avrai una concorrenza elevata), bensì orientati nello scrivere usando parole chiave di medio volume di ricerca. Sarai così sicuro che, per quelle, comparirai tra i primi risultati di Google.

 

Non dimenticarti, infine, delle parole chiave long-tail (a coda lunga): sono le espressioni complesse, ad esempio “divani in velluto blu”. Hanno basso volume di ricerca ma, proprio per questo, ti assicurano che i contenuti del tuo blog B2B siano visti da molti utenti.

I link

Per garantirsi un posto nella top ten nel ranking dei motori di ricerca, il tuo sito dipende anche dal numero di altri siti web che contengono link ai tuoi testi contenuti: solo un blog ricco di contenuti interessanti e informativi può garantirsi questo risultato.

Un altro mezzo fondamentale è l’inserimento di link ipertestuali, che cioè conducano ad altri tuoi blogpost o pagine aziendali. Sarà un modo agile per permettere al lettore di trovare informazioni specifiche sempre restando sul tuo sito, evitando che abbandoni la lettura alla ricerca di un approfondimento fornito altrove. Tra l’altro, anche Google si accorge di questo e attribuisce un risultato migliore al tuo sito se riesce a non far “rimbalzare” l’utente verso altri domini.

I vantaggi immediati della creazione di un blog B2B

Anche se di primo impatto il blog aziendale sembra richiedere un certo impegno, ti assicuriamo che i benefici derivati dalla sua presenza non tarderanno a farsi notare.

In termini commerciali, il blog ti consentirà di generare lead di alto livello: lettori che sono interessati ai tuoi prodotti, che interagiranno con commenti e condivisioni, i cui contatti risulteranno preziosi per il tuo ufficio vendite. Al contempo, si creerà una brand affinity: i tuoi contenuti diventeranno la voce aziendale, il parere professionale a cui affidarsi per un dubbio o una consulenza.

Oltre a queste ricadute, il blog B2B darà un utile sostegno alla tua strategia globale di content marketing: migliorerà il posizionamento del sito sui motori di ricerca e servirà da spalla per la tua attività di social networking: potrai riprendere i blog dai profili social aziendali e invitare all’approfondimento sul sito.

Close Menu