Progettare il calendario editoriale aziendale: tutti i vantaggi della pianificazione dei contenuti
Il calendario editoriale aziendale traduce il piano editoriale in una programmazione concreta: quanti contenuti pubblicare, su quali canali e in quali periodi dell’anno. Questa guida raccoglie sette passaggi per progettarlo e tenerlo vivo nel tempo.
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CONTENT MARKETING
Hai finalizzato il tuo piano editoriale e i tuoi primi contenuti sono pronti per la pubblicazione. Non manca molto all’inizio della campagna che hai pensato per la promozione della tua azienda. Prima di iniziare, però, c’è ancora un ulteriore passaggio da definire, dettagliare e organizzare: il calendario editoriale aziendale.
Cos’è e quali funzioni ha il calendario editoriale?
Per poter entrare nei dettagli specifici della creazione di un calendario editoriale aziendale che influisca positivamente sul successo della tua strategia di marketing, è fondamentale capire di cosa si tratta. In una strategia che sappia sfruttare al meglio le possibilità del content marketing, non basta che i contenuti siano sviluppati seguendo le regole di una buona attività di copywriting che sappia sfruttare a tuo favore le regole dell’ottimizzazione SEO.
La programmazione della pubblicazione dei contenuti è altrettanto importante per migliorare i risultati della strategia: il calendario editoriale è lo strumento perfetto per aiutarti in questa fase.
Redigere un documento strutturato in modo specifico ti aiuterà a “dosare” il numero di contenuti su periodi medio-lunghi, a sviluppare una strategia comunicativa che sia affine agli obiettivi che vuoi raggiungere e ad ottimizzare il coordinamento fra le attività relative ai diversi canali su cui i contenuti verranno pubblicati.
Inizia a progettare il tuo calendario editoriale aziendale
1. Pensa sul lungo periodo
Non è sufficiente pubblicare contenuti ottimizzati SEO e scritti in modo impeccabile, ma è anche necessario che le pubblicazioni siano costanti nel tempo. Per questo un calendario editoriale aziendale dovrebbe essere idealmente programmato su periodi di medio-lunga durata, che si sviluppi preferibilmente su un periodo minimo compreso fra 4 e 6 mesi. Non avere fretta: la tua strategia ha bisogno di tempo per ottenere risultati.
2. Stabilisci la giusta frequenza
Non esiste una regola da seguire per quanto riguarda il rapporto fra tempo e numero di contenuti da pubblicare. Le variabili che dovrai prendere in considerazione sono diverse e legate alle risorse e alle possibilità della tua azienda:
Prendendo in considerazione le strategie messe in atto dai player aziendali di più grande successo, il numero di contenuti da pubblicare mediamente è
Nel pianificare il numero di contenuti che vuoi pubblicare, non dimenticare che è importante che la tua presenza dovrebbe essere il più possibile costante: utilizza, alternandoli, tutti i canali che hai scelto, evitando di sovraccaricarne uno rischiando di lasciarne scoperto un altro. Pochi contenuti non aiutano a stimolare l’interesse, mentre troppi contenuti in un periodo troppo breve generano un calo di attrattiva per il tuo sito e le tue pagine aziendali.
3. Sfrutta le grandi occasioni
Ogni azienda, così come ogni settore, si trova a vivere ogni anno eventi ricorrenti che corrispondono ai momenti o ai periodi più importanti per il tuo business: fiere di settore, inizio della stagione estiva/invernale, saldi, festività, lancio di un nuovo prodotto o delle offerte correlate sono solo alcuni degli esempi dei giorni più importanti che un’azienda si trova a vivere ed affrontare. Questi saranno i periodi in cui i tuoi contenuti compariranno più di frequente fra le ricerche degli utenti, tanto fra le risposte proposte dai motori di ricerca quanto fra risultati forniti dai social network. Usa questi picchi di attenzione a tuo favore, programmando un’attività più intensa a ridosso di queste date.
Riempi le caselle del tuo calendario editoriale aziendale
Questa è la parte più pratica, la fase in cui dovrai procedere effettivamente a riempire le caselle del tuo calendario editoriale aziendale.
Hai deciso come sviluppare la tua strategia con uno stile di copywriting ben preciso, SEO friendly e identificativo per la tua azienda. Ma come scegliere quando e come utilizzare i contenuti per sfruttarne al meglio le potenzialità?
4. Parti dalle date importanti
Come già accennato, tutte le aziende hanno date importanti e il consiglio è proprio quello di iniziare a distribuire i contenuti partendo dai periodi storicamente di maggior interesse per il tuo business. Sarà a ridosso di questi eventi che dovrai pensare ad un’attività promozionale più sostenuta, sfruttando tutti i canali che hai scelto per la tua strategia: pubblicare su più piattaforme, oltre a rendere la tua attività promozionale più “digeribile” per gli utenti, è il miglior modo per ampliare il raggio d’azione e raggiungere un numero più elevato di potenziali clienti e futuri partner.
5. Distribuisci i contenuti uniformemente
Una volta che hai stabilito la frequenza di pubblicazione dei contenuti, attieniti al piano. Anche nel caso in cui le date che stai scegliendo non abbiano un valore particolare per la tua azienda, è importante che la programmazione sia rispettata. Una pubblicazione che si basa su una distribuzione corretta trasmette un senso di continuità e solidità, l’idea che l’azienda sia sempre presente per i suoi clienti e che sia disponibile ad offrire un servizio professionale, senza limitazioni legate al periodo dell’anno.
6. Diversifica il tipo di contenuto
In generale, il content marketing risulta efficace anche quando ha funzioni diverse. Gli obiettivi che ci si pone nella produzione di contenuti di qualità sono principalmente tre:
Proprio riguardo a quest’ultimo punto, capita spesso di cadere nel tranello di pensare che un contenuto non strettamente legato all’attività aziendale o alla qualità dei suoi prodotti trasmetta un senso di scarsa professionalità, oltre che essere un investimento economico senza ritorno effettivo. In realtà, questo tipo di contenuti funziona perfettamente per creare un contatto iniziale con il cliente e rendere più solida la sintonia con i clienti già acquisiti.
Variare i contenuti è molto importante per catturare l’attenzione del più alto numero di utenti possibile: alcuni profili saranno potenzialmente più interessati e disposti a leggere i tuoi contenuti indipendentemente dal tipo e dalla forma; altri, in numero sicuramente maggiore dei primi, potrebbero essere semplici curiosi o ancora non consapevoli di come i tuoi prodotti potrebbero essere di loro interesse. Riuscire ad interagire con questi soggetti, potrebbe far crescere esponenzialmente la platea di tuoi futuri clienti e incrementare il tuo fatturato.
Ma quali sono quindi i contenuti più utili e quali sono le forme migliori?
7. Rendi organico il calendario editoriale aziendale
Quando si parla di organicità del calendario editoriale aziendale, si intende una programmazione che coordini in modo fluido i risultati dei contenuti pubblicati attraverso i diversi canali che hai selezionato nel piano editoriale. Attenzione: un coordinamento corretto e coerente non significa pubblicare contenuti identici su tutte le piattaforme, pratica che in molti casi potrebbe annullare totalmente i benefici offerti dal content marketing.
Quando si parla di calendario editoriale aziendale organico si intende una struttura di contenuti che sia armonica e che sia supportata da una linea comune funzionale su tutti i canali: se è vero che la macro-struttura portante è data dall’applicazione delle regole del content marketing, è importante capire come micro-strutture rappresentate dai post siano gli elementi che nella pratica mantengono in equilibrio la strategia di marketing che hai scelto per la tua azienda.
Il lettore deve sentirsi guidato dai tuoi contenuti in un percorso che lo aiuti ad appropriarsi dei concetti che gli permetteranno di capire la tua filosofia, apprezzare le tue capacità e desiderare i prodotti e i servizi che la tua azienda può offrirgli. In quest’ottica di programmazione progettuale, la pubblicazione di contenuti “fuori contesto”, slegati dalla mera funzione di presentare e vendere, può effettivamente creare un valore aggiunto legato ad una comunicazione che in modo naturale riesca a trasmettere la personalità dei tuoi progetti, della tua azienda e di chi ci sta dietro.
Preparare un calendario editoriale aziendale potrebbe sembrare un’operazione semplice, da fare e gestire in autonomia. Questo è sicuramente possibile, ma potrebbe tradursi in una grande delusione fatta di sprechi di risorse economiche e tempo, fattori preziosi per un’azienda che desidera crescere.
Per questo affidarsi ad un team di professionisti che capisca le esigenze specifiche è un primo passo verso il successo: non solo potranno seguirti durante tutte le fasi della costruzione della progettazione di una strategia adeguata, ma sapranno aiutarti a gestirla e a farla lavorare a pieno regime con lo scopo di implementare le vendite e migliorare l’immagine e la posizione sul mercato della tua azienda.
Domande frequenti
Che cos’è il calendario editoriale aziendale?
È il documento che programma la pubblicazione dei contenuti previsti dal piano editoriale. Serve a dosare il numero di contenuti su periodi medio-lunghi, a tenere la strategia comunicativa allineata agli obiettivi e a coordinare le attività sui diversi canali di pubblicazione.
Su quanti mesi conviene programmare il calendario editoriale?
Su periodi di medio-lunga durata, con un orizzonte minimo compreso fra 4 e 6 mesi. La costanza delle pubblicazioni nel tempo pesa quanto la qualità dei singoli contenuti, quindi la strategia ha bisogno di tempo per dare risultati.
Quanti contenuti pubblicare ogni mese?
Dipende dal numero di canali, dal tipo di contenuti e dalle risorse a disposizione. Guardando ai player di maggior successo, la media è di 4-6 articoli al mese sul blog aziendale, 2-4 articoli su blog ospitati da piattaforme esterne, 1 newsletter mensile e 2-4 post settimanali sui social network.
Come si imposta un calendario editoriale in Parklab?
Si parte dalle date storicamente più rilevanti per il business, si definiscono frequenza e formati per ciascun canale e si tiene il calendario organico, con una linea comune che coordina blog, newsletter e social network. Un presidio professionale mantiene la programmazione viva anche nei periodi meno intensi.
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